Accordo 17/4/2025 elenca questi punti. Qui sono scritti per l’aula. Pratica resta in campo. Soccorsi: 112.
Il medico competente valuta la persona (claustrofobia, apparato respiratorio, cuore), non l’atmosfera. L’idoneità non sostituisce il rilevatore. Se il DVR prevede il confinato, la visita periodica c’entra. Chi non è idoneo non scende.
Silos, tramogge, cereali, sabbia, fanghi: non è solo il gas. Il materiale fluisce e ti tira sotto. Non si cammina sul prodotto. Si isola l’alimentazione (LOTO), si valuta il materiale rimasto, si entra con sistema di recupero già agganciato.
Un collega che «affonda» non si tira a braccia dal foro. Si chiama 112 e si usa il recupero previsto.
Prima dell’ingresso: prova radio o segnale concordato (tira-fune se la radio non entra). Uomo al foro risponde sempre. Silenzio = emergenza. Niente auricolare musicale. Se perdi il contatto: stop lavoro, tiri su, rimisuri.
Casella vuota = nessuno scende.
Numero unico: 112. Cosa dici: indirizzo, che spazio è (pozzetto, cisterna, silos), quanti dentro, atmosfera se la sai (H2S, O2 basso), dove è l’accesso, se c’è tripode già in tiro. Non «c’è un problema in cantiere».
Chi sta fuori non salta dentro. Recupero da sopra. VVF arrivano: consegni i dati, resti.