⌂ Cosa andava approfondito

Accordo 17/4/2025 elenca questi punti. Qui sono scritti per l’aula. Pratica resta in campo. Soccorsi: 112.

Sorveglianza sanitaria — art. 41

Il medico competente valuta la persona (claustrofobia, apparato respiratorio, cuore), non l’atmosfera. L’idoneità non sostituisce il rilevatore. Se il DVR prevede il confinato, la visita periodica c’entra. Chi non è idoneo non scende.

Seppellimento e inghiottimento

Silos, tramogge, cereali, sabbia, fanghi: non è solo il gas. Il materiale fluisce e ti tira sotto. Non si cammina sul prodotto. Si isola l’alimentazione (LOTO), si valuta il materiale rimasto, si entra con sistema di recupero già agganciato.

Un collega che «affonda» non si tira a braccia dal foro. Si chiama 112 e si usa il recupero previsto.

Radio e comunicazione

Prima dell’ingresso: prova radio o segnale concordato (tira-fune se la radio non entra). Uomo al foro risponde sempre. Silenzio = emergenza. Niente auricolare musicale. Se perdi il contatto: stop lavoro, tiri su, rimisuri.

Permesso, riga per riga

  1. Identificativo dello spazio
  2. Lavoro previsto (e cosa è vietato)
  3. Nomi di chi entra e chi sta fuori
  4. Isolamenti / LOTO fatti
  5. Misure O2, LEL, tossici + ora
  6. DPI e APVR
  7. Come si parla e chi chiama il 112
  8. Inizio, fine, rinnovo
  9. Firme di chi autorizza e di chi entra

Casella vuota = nessuno scende.

Soccorso al foro — 112

Numero unico: 112. Cosa dici: indirizzo, che spazio è (pozzetto, cisterna, silos), quanti dentro, atmosfera se la sai (H2S, O2 basso), dove è l’accesso, se c’è tripode già in tiro. Non «c’è un problema in cantiere».

Chi sta fuori non salta dentro. Recupero da sopra. VVF arrivano: consegni i dati, resti.

Pratica P permesso Serale 4h